L’unico spagnolo con un minimo di senso del fair-play.
(Source: mollybloom87)
L’unico spagnolo con un minimo di senso del fair-play.
(Source: mollybloom87)
Niente, fate come non avessi detto niente.
(Source: carrasgirl23)
Svuotatoio y la Casillas de l’hormone libre.
Non dimentichiamoci che l’unico buon motivo per vedere gli spagnoli vincere era Casillas in mutande e ci hanno privato pure di questo piccolo piacere.
(Source: vettel1905, via svuotatoio-deactivated20130204)
Comunque sticazzi, c’era un nano vestito di rosso e giallo che per tutta la partita s’è guardato il gruppetto di italiane scosciate (noi) e ha mangiato pizza.
Inizio a cercare un volo Ryanair per ovunque non sia Spagna?
Meglio di così… (Taken with Instagram)
Prepartita (Taken with Instagram)
10 Settembre 2011. Italia-Spagna
Non una partita di calcio, ma una partenza. Una partenza per qualche verso difficile, una lotta con la quotidianità, una nostalgia perenne. Mi ricordo il viaggio della speranza, mi ricordo quasi 40 chili di bagagli da trascinare fino a casa, mi ricordo arrivare e trovarsi sola, la prima spesa, la prima uscita.
Sembra passata una vita, sembrano passati due giorni.
Pare uno scherzo del destino. Una metafora del mio viaggio, del mio anno.
Si inizia così, si finisce così.
La Spagna farà per sempre parte di me, sarà il mio vestire più colorata, il mio uscire con gli orecchini grandi al posto delle solite perle ai lobi, sarà dormire di meno e parlare con la gente, sarà ridere e piangere, sarà il mare e la spiaggia.
1. Vittoria vuol dire festa. Festa vuol dire botti. Botti vogliono dire insonnia e bestemmie.
2. Questo è l’obbrobrio che sono costretta ad ascoltare ad ogni partita. Vorrei evitare di ascoltarlo per le prossime quattro settimane. Ininterrottamente.
3. Motivi uno e due. In loop.
EDIT.
4. Tendenzialmente tifo per l’altra squadra in finale.
5. C’ho una scommessa aperta col dirimpettaio.
Se l’Italia vince… (Taken with Instagram)
1. Vittoria vuol dire festa. Festa vuol dire botti. Botti vogliono dire insonnia e bestemmie.
2. Questo è l’obbrobrio che sono costretta ad ascoltare ad ogni partita. Vorrei evitare di ascoltarlo per le prossime quattro settimane. Ininterrottamente.
3. Motivi uno e due. In loop.
Ieri sera dopo la partita ho invitato Coinquilina Idiota a cenare con me e i miei ospiti.
Senza avvelenarla.
A me il calcio fa male.